Elisabetta Donato


Sono Elisabetta, ho.........anni, ma ha importanza l'età anagrafica ? Ho scoperto, da poco, che l'età è quella che noi sentiamo : oggi sono serena e attenta a ciò che mi circonda e mi sento trentenne, domani invece pensieri pesanti mi avvolgono e mi sento settantenne; ma fondamentalmente non sento per nulla l'età che la mia data di nascita mi dice essere. Questa è una grande gioia perchè come dalla scelta del mio nome, sono proprio alla scoperta continua della bambina che è in me. Tutto questo cammino di crescita è iniziato alcuni anni fà, con l'aiuto della conoscenza e pratica della Terapia Funzionale e dell'incontro con Italia Solidale­Mondo Solidale. A questo punto devo fare una premessa : ho sempre percepito nella mia vita, il bisogno di una Spiritualità profonda che poi ho scoperto essere in comunione anche con l'Universo ; questo mi ha spinto a cercare e cercare, fino a che non ho incontrato la mia terapeuta ed ora amica, e la comunità guidata da un Sacerdote fuori dal comune. Queste due realtà che per me camminano lungo la stessa strada e nella stessa onda, mi hanno aperto le porte per raggiungere mete a me sconosciute e scoprire quanto la Vita sia meravigliosa da vivere e sperimentare giorno per giorno. Mi hanno donato la capacità di avvicinarmi al Creato con gratitudine e rispetto e poi di vedere l'Uomo come una creatura da riscoprire, ad iniziare da me stessa. Ecco perchè il "Bambino" ! E' proprio il Bambino che c'è in noi che abbiamo il dovere di riscoprire, per migliorare la nostra vita e quella di coloro che ci circondano. E' il bambino che guarda tutto ciò che lo circonda con curiosità, attenzione e voglia di scoperta e di conoscenza illimitata. A questo sono arrivata, piano piano, grazie a persone che l'universo, (per me Dio per qualcun'altro Budda o Maometto o.......), ha messo sul mio cammino, quindi la mia gratitudine a loro e all'Universo ! Il mio percorso ovviamnete continua su questa strada, al momento non ho un lavoro e, volgendo il mio sguardo al passato, vedo lavori e impegni svolti in molte direzioni, mai un lavoro continuo e costante; oggi potrei essere una di quelle persone che potrebbero avvicinarsi alla pensione, ma così non sarà mai. Oggi però grazie al mio percorso, non sono in ansia ma in attesa, tranquilla, perchè ho la certezza che qualcuno e/o qualcosa mi verrà incontro. Nel frattempo cerco di gioire per ciò che ricevo quotidianamente e, magari,forse inizierò a fare alcune cose che ho sempre rimandato per decine e decine di anni. Questo è il mio presente, il futuro non lo conosco ovviamente, ma cerco di andargli incontro con serenità e fiducia ; so che in me esistono svariate potenzialità, posso solo sperare di poterle mettere in pratica per il mio bene e per il bene delle persone che mi circondano. E con questo pensiero auguro a me e al prossimo "Buona Vita".

ultimo aggiornamento 28 agosto 2015