18 Altre strade

Da quel giorno nulla fu come prima, coppie felici si formarono per continuare il cammino insieme, condividendo gli ideali e gli intenti. I due nani si spinsero verso ovest, mentre corpulento errante con fata delle isole presero l’est come loro direzione. Alto elfo si incamminò mano nella mano con fata delle sorgenti cristalline verso il nord. Rimase il sud per Sequoia e maga delle pietre e dei cristalli. Troll attaccabrighe volle rimanere ancora per qualche tempo vicino al grande tumulo. Misteriosa maga dei monti incantati sparì all’improvviso tra lo stupore dei suoi compagni d’avventura.
Erano tutti consapevoli che quel meraviglioso viaggio li avrebbe rinnovati giorno per giorno plasmando dal nulla la loro incredibile realtà, per questo motivo cercarono sempre le strade consigliate dai propri cuori. Caddero, si rialzarono, ricaddero e di nuovo si risollevarono. Incontrarono altri pellegrini nel loro andare, visitarono lande sconosciute per la loro dimensione. Piansero, risero, amarono la loro esistenza per poi odiarla subito dopo. Vissero perseguendo l’obiettivo di migliorarsi per dare un senso a tutto quello che gli umani, gli elfi, i nani, i troll, le fate, le maghe e tutti gli esseri viventi in questa dimensione chiamano: VITA. Ma tutto questo fa parte di un’altra storia... “Grande avventura é la vita, grande avventura é la vita... ” Recita un antico canto elfico.

1 comment

  • How exciting for you! This reminds me of my first and only ride on the Shenaknsin. It was only a short trip, but worth the experience. I know what you mean of it not feeling the speed and still have the ability to see out your window without it having to be a blur. I enjoy reading your informative posts as always.

    Jeana

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