10 Malattia del vivere

Nelle prime ore del pomeriggio il tempo cambiò. Nubi bianche coprirono la volta celeste. Venne sera e un fulmine accecante violentò la troposfera, regno del mutevole tempo atmosferico, dando via ad una maestosa bufera di grandine. Piogge violente si abbatterono per un’intera settimana, rallentando il cammino della compagnia, fintanto che giunsero in una piccola grotta, che ospitò i malinconici fuggiaschi. Piccolo elfo si ammalò, una sera, dopo cena, mentre il buio della sopravvenuta notte veniva interrotto da giganteschi fulmini, la febbre aumentò facendo calare il sudore sopra i suoi occhi, rendendo poco nitide le immagini dinnanzi a lui. La tosse, sempre presente, non gli permetteva di comunicare con i suoi compagni. Il silenzio regnava incontrastato in quel luogo di tenebre... indelebili ricordi di una grande amicizia tradita, affollavano la mente di piccolo elfo. Fuochi, grida e morte intorno a lui. Le immagini dei suoi cari scorrevano veloci creando, secondo dopo secondo, solchi sempre più profondi dentro il suo cuore fino a frantumarlo. All’improvviso fu consapevole che i ricordi possono servire a mantenere viva la fiamma della vita oppure possono creare la nostra distruzione. Rapidi lampi raggiungevano la terra illuminando il paesaggio intorno, mentre la fitta pioggia allagava quella landa desolata.

Leave a comment