9 Contagioso é l’amore

Le due fate d’acqua furono le prime a tuffarsi. Sembrava che danzassero sulla superficie, i loro corpi, ormai fusi con l’elemento a loro preferito, diventarono quasi trasparenti, eterei. Rigenerarono i loro corpi e così facendo donarono gioia a tutti i presenti. I loro spruzzi crearono una spuma bianca che ben presto si trasformò in un possente cavallo d’acqua, che nobile e altero prese a correre sempre più rapidamente, formando onde magiche che lambirono la riva.Il corpulento errante fu fulminato dalla bellezza della Fata delle isole, ora raggiante nel suo elemento. Sentì un dolce tepore scorrere sul suo corpo, gli occhi si chiusero, in quell’istante il pensiero di lei gli accarezzò l’anima. Un’energia sottile li strinse per sempre, creando un forte legame tra le due creature, così diverse nel corpo fisico ma identiche nella loro spiritualità. Benedetto é l’amore in questo sistema di cose, benedette le creature colpite da tale sentimento.
Si fece sera, il grande fuoco accudito da Sequoia diffondeva intorno un dolce tepore. Piccolo elfo disteso riposava vicino ai suoi compagni d’avventura. Sogni e visioni vagavano nella sua mente. Ecco apparire un bellissimo unicorno, candido come la neve, simbolo dipurezza,forza, saggezzaeumiltà.Ilorosguardisi incontrarono per pochi istanti i due rimasero immobili. Una gioia infinita pervase il cuore di piccolo elfo, la sua anima cominciò a sfrecciarenell’universo, libera dalle leggi delle cose terrene. Si sentì finalmente vicino a sé stesso e al creatore di tutto ciò. Si fermò pochi istanti. Un grido di giubilo lacerò il vuoto infinito... sostarono per altri cinque giorni riposando i loro corpi e i loro spiriti, fintanto che all’alba dell’ultimo giorno la compagnia di fuggiaschi riprese il cammino. Li salutò la brina ghiacciata che raccolta sulla poca erba presente, bagnavailoropiedicomefosserolacrime cadute a causa di un addio improvviso.

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