8 Corpulento errante dell’est ed altro

Molte lune si alternarono nel cielo, durante le numerose battaglie tra le forze del bene e quelle del male. Vide cadere molti valorosi cavalieri al suo fianco, ma non fu mai travolto dai sentimenti oscuri. Questo fece di lui una persona amata e rispettata dalle creature fatate. Infine dopo numerose traversie, l’incontro con gli altri pellegrini. Era giunto il momento di far riposare le sue stanche membra, di ritrovare quella pace interna che aveva provato quando fu ospite della corte felice... Volle condividere con i suoi compagni il suo stato d’animo. Cominciò a percuotere un tronco cavo, le dita di Sequoia iniziarono a pizzicare le corde della sua arpa da viaggio leggera con più di tre ottave. Alto elfo cominciò a danzare con Fata delle sorgenti seguendo le note di quel ritmo antico e ben presto gli altri li seguirono. Così facendo si venne a creare un vortice di energia positiva che salì sempre più in alto in cielo squarciando le nubi, permettendo ad alcuni raggi solari di penetrare illuminando l’ambiente intorno a loro. In quel momento realizzarono di aver passato la notte sulle rive di quello che la sera prima era apparso come un grande stagno ed ora appariva come un meraviglioso lago di pianura, la cui superficie rifletteva la luce del sole abbagliando i loro occhi. Furono grati a madre natura per quell’inaspettato spettacolo che colmò i loro cuori di infinita serenità. Fu così che decisero di sostare in quel luogo fin tanto che il sole li avesse protetti con la sua luce.

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