NATALE

Si avvicina il Natale! Ma cosa è per noi ?
Per il bambino è forse il momento più bello dell'anno, che appaga tutti i suoi sensi:
La vista, con tutti i colori che attraggono la sua attenzione, l'albero di natale con gli addobbi e le luci, accanto vari pacchi e pacchetti dai mille colori, e per le strade luci sfavillanti e vetrine adornate e illuminate.
L'udito, la musica e i suoni che in questo periodo riecheggiano in qualche angolo di strada o in radio e ancor di più in TV; suoni che a noi adulti fanno ridestare vecchi ricordi, mentre i bimbi ascoltandoli inizieranno a farne memoria; il frastuono tipico del Natale............gioioso, ma anche affannoso ormai.
L'olfatto, tanti profumi, odori........i dolci, quanti e tutti profumati, i prodotti e i piatti tradizionali di questo momento; e poi quando capita..........l'odore che si percepisce nell'aria quando arriva la neve.
Il gusto, che fa assaporare tutte le delizie che il nostro olfatto ha già percepito, e apprezzare il sapore di quelle cose di cui si è più golosi, perché a natale si può anche eccedere!
Ed infine il tatto, che meraviglia.....finalmente!!! i bambini possono sfasciare tutti i doni ricevuti e godere dell'attenzione che le persone che li amano hanno per loro...........quanti sorrisi, quante meraviglie, quante esclamazioni, quanta gioia!!!! Questo è il Natale!
I bambini ci stupiscono sempre, ma noi adulti riusciamo ancora a stupirci? realmente nel profondo?
Tra poco è Natale, ma cosa è per noi il Natale? Ci ricordiamo che più di 2000 anni fa in una grotta è nato un Bambino? Ogni anno questo Bambino rinasce per noi, che noi crediamo o no.
Non bisogna essere per forza cristiani, ma possiamo fare tesoro dell'esempio che ci ha lasciato.
Spesso, attraverso le sue parole, porta la nostra attenzione verso i bambini, perché in essi c'è la trasparenza, la semplicità, la spontaneità, il cuore: i bambini vogliono essere amati, i loro occhi lo comunicano sempre.
Noi adulti ci siamo dimenticati del nostro bambino interiore, eppure è sempre lì, nel nostro cuore, lui è li, non è mai andato via; noi lo abbiamo piano piano, con il passare del tempo, coperto, ricoperto, sommerso. Così abbiamo anche smesso di stupirci, meravigliarci e gioire spontaneamente con il cuore, e accade che a volte noi genitori non riusciamo neanche a vedere realmente i nostri bambini e godere di questo regalo che è entrato a far parte della nostra vita.
E' anche vero che il nostro tempo, la nostra cultura, non ci aiutano in questo percorso, però è altresì vero che il Natale può essere una rinascita, il nostro cuore può diventare nuovamente di carne, possiamo iniziare a togliere un po' di incrostazioni e scoprire che, anche se abbiamo diverse decine di anni, possiamo tornare anche noi bambini, vivere più serenamente e dare alla nostra vita una nuova possibilità di crescita; non che sia facile, ma è possibile!
Guardiamo questo Bambino nella grotta, con fiducia e speranza e piano piano incamminiamoci per incontrare nella Luce il nostro Nuovo Bambino.
Buon Natale e Buona Vita

Elisabetta Donato
maga dei balocchi


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