Il bambino

Il bambino, questa meravigliosa creatura.
Bambino oggi, Uomo domani. Quale sfida !!!
Oggi, per mia fortuna, guardo il bambino con occhi diversi, oserei dire limpidi.
Anni fà vedevo in questo piccolo essere, dipendenza, bisogno di assistenza e anche egoismo, accompagnato da capricci e dispetti.
Come sono felice di avere un'altra visione !!
Sì ! Perchè oggi in queste manifestazioni vedo un modo di comunicare, che va ben oltre la banalità con cui spesso l'adulto vede e interpreta gli atteggiamenti di questi piccoli che vogliono farci entrare nel loro mondo, dal quale noi ci siamo allontanati quando eravamo a loro pari. Mondo che abbiamo sepolto nel nostro inconscio, nascondendoci dentro una corazza fatta di apparenti e false certezze.
Ma è proprio contro questa corazza che, secondo me, bisogna rivolgere l'attenzione ; cercando di sgretolarla, piano piano, per far tornare alla Luce quel meraviglioso essere che è dentro di noi.
Ed è solo così che noi possiamo maggiormente comunicare e trasmettere : ritrovare il bambino dentro di noi, amarlo e conseguentemente amare tutto ciò che è al di fuori di noi.
Così, a mio parere, gli adulti sani di oggi possono aiutare i bambini, per essere poi gli adulti sani di domani.

Picasso disse : "Occorre una vita per diventare bambini".
Oggi la vita media si è allungata, siamo fortunati, abbiamo anche più tempo per trasmettere le meraviglie che la vita ci dona!

Elisabetta Donato
maga dei balocchi

Non tra i bambini con loro.
Con loro e come loro pacifici
ai piedi della loro crescita,
all'ombra della loro statura prossima : questo
lo straripante desiderio, questo
non un suo travestimento.
E con questo tutto il non ancora,
il prima della primavera, quella
luce piovigginosa, quella grigia
fabbriceria di gemme, nell'aria acquosa.
Può tante volte essere stata alta
questa febbre e salire, salire ancora.

(Poesia di Mario Luzi)

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