Pensare è il sistema più lento di creare.

Non si trovano risposte se ci si limita a pensarci, occorre lasciare indietro i pensieri e muoversi verso il puro essere.
Un genio non crea una risposta, ma scopre la risposta che è sempre stata li.
Il genio non ha scoperto nulla, ha semplicemente recuperato ciò che era andato perduto.
In verità non c’è nulla da creare, occorre semplicemente diventare consapevoli che tutto ciò che desideriamo è già stato creato.
Non si può “ pensare consapevoli” si può solo “essere consapevoli”.
Siamo “esseri umani” non “pensieri umani”, perciò occorre entrare nella dimensione dell’essere. La consapevolezza è uno stato dell’essere; perciò se siamo in dubbio su qualcosa, non affrontiamolo con la mente.
Ogni tanto potrebbe essere una buona idea smettere del tutto di pensare….
Ma come posso smettere di pensare ? Sembra un processo continuo…
Prima di tutto occorre far tacere la mente… attenzione tacere… e non pensare in silenzio!!
Parte del problema è che la mente è spesso concentrata su molte cose alla volta, riceve continuamente dati da centinaia di fonti diverse e li analizza a una velocità maggiore di quella della luce, inviandoci informazioni continue.
Occorre prima di tutto imparare a focalizzarci su una cosa sola, piuttosto che su tutto allo stesso tempo.
Ad esempio iniziamo ad ascoltare il nostro respiro, se ascoltiamo noi stessi non possiamo ascoltare altro; ed è in questi momenti che arrivano le grandi idee.
Quando la nostra mente continua a riempirsi di pensieri, limitiamoci ad osservarli e a notare ciò che accade.
Quando si cerca di sperimentare uno spazio di vuoto può sembrare che i suoni, le emozioni, i pensieri non siano mai stati così tanti come quando si cerca di entrare nella calma.
Si potrebbe notare che non è mai stato così difficile sentirsi comodi come quando si cerca di stare seduti in una posizione totalmente comoda.
Non cerchiamo di risponderci…di trovare soluzioni…
In questo sentiremo una grande pace…
Che sollievo…nulla da fare…nulla da dire…lasciamo andare tutto..
Continuiamo a osservare, senza ansie e aspettative…
Ed è quando “SEI” che le risposte arrivano…
Non da fuori di noi, senza attingere da qualcosa, senza comprendere alcunché….non è un processo di qualcosa che entra…non è qualcosa da “interiorizzare” ma bensì qualcosa che “affiora” …che "emerge" …"che è sempre stato lì"…
da uno spazio sublime che siamo" Noi".

Simona Muratori
Fata del cambiamento interiore


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